lunedì 12 novembre 2018

LA LIBERTA' DI MOVIMENTO

La libertà di movimento 
è una conquista preziosa per la nostra realizzazione personale
e il corpo ne è uno specchio preciso.
La nostra rigidità e resistenza 
sono i limiti imposti alla nostra spontaneità.
Le nostre paure ci caricano  di tensione,
così come le nostre fragilità ci rendono insicuri.
La libertà di movimento 
è una conquista preziosa per la nostra realizzazione personale
e richiede tempo e maturazione.
Nasciamo flessibili, spontanei, elastici
e poco per volta lo dimentichiamo
perdendo coerenza con noi stessi.
Pensiero, sentimento e azione 
si disallineano
in un corpo controllato e teso.
La libertà di movimento 
è una conquista preziosa per la nostra realizzazione personale
e il corpo ne è uno specchio preciso.







giovedì 8 novembre 2018

LE CADUTE

Capita a tutti di cadere e farsi male. Inevitabilmente ci si rialza e poco per volta ci si riprende dal dolore. La guarigione del corpo non è mai disgiunta dalla guarigione interiore. 
Le cadute ci fermano e ci mostrano la nostra fragilità: accoglierla e farne un punto di partenza è il primo passo verso il benessere. A volte, però, ci rifiutiamo di accettare la nostra fragilità e altre volte scegliamo di crogiolarci in essa più del dovuto. Il nostro approccio alla caduta farà la differenza.
Affrontare una caduta non è mai semplice, soprattutto se questa caduta non si manifesta a livello fisico, ma attraverso un'esperienza di vita. Possiamo interpretare l'esperienza come un fallimento personale e giudicarci pesantemente (il mondo ci ha dimostrato che non siamo perfetti... e noi che pensavamo il contrario!) o possiamo permetterle di travolgerci emotivamente, sconvolgendoci più del necessario. Oppure possiamo valutare l'esperienza come un semplice passaggio di crescita verso la consapevolezza e imparare da essa.
Dalle cadute ci si può rialzare, ma dipende da noi sceglierlo.




mercoledì 17 ottobre 2018

MI PIEGO MA NON MI SPEZZO

Mi piego, ma non mi spezzo
di fronte alle difficoltà.
Come una canna al vento 
si flette e oscilla sotto la tempesta
il mio corpo
schiva i colpi del destino
offrendomi nuove prospettive di osservazione.
Mi piego, ma non mi spezzo
e imparo l'umiltà, la tolleranza, l'accettazione.
Mi piego, ma non mi spezzo 
perchè conosco il peso del trattenere
e la leggerezza del lasciar andare.
Mi piego, ma non mi spezzo
di fronte alle difficoltà.





giovedì 11 ottobre 2018

IL MIO RITMO E' UN'ALTALENA

Quante volte ci capita di correre come forsennati?
E quante volte ci capita di sentirci così stanchi da non riuscire ad alzarci dal letto?
Un ritmo fuori equilibrio
sottopone il corpo
ad un'altalena di alti e bassi.
Un giorno sto benissimo
e due giorni dopo sono una larva.
Sentirsi dei supereroi
è assai gratificante,
 di rimando fare i conti con la propria umanità
è assai deprimente.
La mente non lascia spazio alla libertà:
 ci spinge a strafare
ignorando i limiti del nostro benessere psicofisico
e poi abbatte il nostro ego come un missile terra-aria
quando molliamo la presa per sfinimento.
Perchè è così difficile essere se stessi
con semplicità?
Perchè è così doloroso riconoscere i propri limiti?
Perchè è tremendamente faticoso lasciar andare le aspettative
che nutriamo su noi stessi?
Perchè ci piace così tanto andare in altalena?
Se lo facciamo per gioco è divertente,
ma se l'oscillazione tra alti e bassi 
diviene uno stile di vita 
il prezzo che paghiamo per mantenerci in movimento
è altissimo.
Eppure scendere dall'altalena
ci fa paura.
Potremmo realizzare le nostre difficoltà a riconoscerci 
al di là delle maschere
che abitualmente indossiamo.






lunedì 8 ottobre 2018

LE TENSIONI NEL CORPO

Capita spesso di sentirsi come una corda d'arco tesa senza freccia da scoccare. La tensione diviene un accumulo di energia potenziale che non potendosi trasformare in energia cinetica genera uno stato di rigidità sempre maggiore. 
Capita spesso di volersi muovere senza aver chiarezza sulla direzione da intraprendere. Sappiamo di dover operare una scelta, ma la confusione blocca l'azione. L'impulso a procedere è tanto forte quanto l'impossibilità di realizzarlo. Il ritmo del corpo si interrompe. Il corpo si carica di tensione e si irrigidisce in una stasi energetica che crea malessere.
Dati certi: corpo in tensione e mente iperattiva.
Cambio di prospettiva: muovi il corpo e pensa meno ;-)



Foto ad uso gratuito (CC0) - Pixabay





martedì 2 ottobre 2018

I PRIMI BRIVIDI AUTUNNALI

L'alba ci accoglie con la sua aria più fresca.
Il cambio di stagione si sente nel corpo.
I primi brividi autunnali
ci preparano alla trasformazione
interiore ed esteriore.
La natura con i suoi colori
saluta l'estate
e il bisogno di raccoglimento si fa strada in noi
aprendo le porte all'ascolto.
Questa lunga estate
ci ha visti seminare, coltivare e raccogliere.
Ora è tempo di integrare le esperienze vissute
lasciando andare ciò che non serve più.



Foto Donatella Coda Zabetta






lunedì 1 ottobre 2018

APRO LE MANI AL LASCIAR ANDARE

Apro le mani al lasciar andare.
Rilasso le braccia e le libero dal trattenere.
Sciolgo le spalle e imparo a stare nel qui e ora
senza aspettative nè obiettivi da raggiungere.
Distendo la schiena
e nel movimento ritrovo flessibilità.
Ascolto le gambe, le ginocchia e i piedi:
nel contatto con la terra ritrovo il mio equilibrio.
Lo sguardo si volge all'interno
e il lasciar andare mi è dolce
nella colorata cornice autunnale.